Alla fine i numeri non li ha trovati ed il Sindaco Bellofiore si è dimesso.Il mercato è andato in tilt. Da oltre due anni la stessa storia: appeso al filo di una maggioranza consiliare instabile..costantemente sotto ricatto. Abbiamo visto i risultati...consiglieri diventati assessori, ex assessori parcheggiati altrove con la stessa , più o meno indennità, assessori restituiti a fisarmonica all'incarico, assessori che non sai a che.....pur di mantenere il posto in cassetta...e la Città incredula e prona. E, poi, la ricerca affannosa di padrini politici .Dal gruppo sedicente di cittadinanza democratica, al vano bussare in Forza Italia, all'accettazione nell'UDC...e dietro i fidatissimi. Il sindaco ...se li porta dietro in eredità o in affetto, fate voi... : cuius regio eius religio. Infine l'approdo nel PD...padrino Marco Minniti...che si appresta a fare da padrino ad altre fallimentari iniziative: è già in arrivo l'amico avv.Elio Belcastro da Rizziconi....per 8 giorni sottosegretario al Governo Berlusconi...la Calabria renziana è anche questa. Minniti è ai Servizi Segreti...segretamente saprà. Ma pare che a Gioia Tauro il PD ancora non sia la fogna che si vorrebbe....pare che non tutti accettino, supinamente, di avere padroni - e nuovi arrivati per giunta! - .....pare perfino che i compagni vorrebbero discutere di amministrazione - se proprio ci devono stare dentro - .... e di bilanci...che vanno ragionati ed amministrati......di regole che vanno stabilite ed osservate...di programmi che devono essere adottati. E se si fa politica....dappertutto si discute, anche aspramente ..ma poi si trova la quadra. Qui no. Non si può nemmeno discutere. Ogni incontro richiesto al Sindaco ?... rifiutato! ogni osservazione ? ... vietata!... ogni opinione?.. negata!. Il Sindaco - come è noto - conta poco e certamente di suo ( a non fare il sindaco) non è cattiva persona ed in Giunta c'è l'assessore alla cultura che ha sempre onorato gli impegni . Ma per il resto no. Si è creato un ambiente fumoso e l'aria è diventata irrespirabile. E' avvertita in Città l'esigenza che ognuno torni al posto che gli compete...nella politica e nell'apparato burocratico. Perchè così non è , oramai da tempo. Ed è una vergogna al giorno .Come finirà? Non lo so. Immagino che il mercato non possa continuare. So solo che oramai non poteva continuare così.
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