domenica 9 giugno 2013

IL CAPITANO ED IL RAGAZZINO

 (Ansa)
Guerra assurda.Non ci appartiene.E con la difesa della pace e la lotta al terrore internazionale dopo l'11 settembre ha poco a che fare.Ma si continua morire.Ancora un altro ragazzo italiano, il capitano Giuseppe Larosa.Nome meridionale, siciliano di Barcellona Pozzo di Gotto, un ragazzo d'oro, appena laureato, con tante missioni alle spalle.....un altro grano del rosario che non pare voglia finire di  essere recitato. Ad ucciderlo, pare, un ragazzino di undici anni che in Afghanistan  viene già esaltato come un eroe.In Italia hanno coltivato il mito del "Balilla", il ragazzino di Genova che ostacolò il nemico.Ragazzi e ragazzini che avevano solo il diritto di vivere.E sono morti per essere eroi di due Parti.Ognuno piange i suoi morti..nell'età che sarebbe giusto fosse un inno alla vita.Ma - mentre aspettiamo che  il nostro ragazzo torni a casa - comprendiamo solo la disperazione di chi non lo troverà più.Tutto il resto non ha senso..non lo  possiamo più  accettare.

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